Porri e patate cuociono insieme in una pentola, poi si possono frullare del tutto o solo in parte. Il risultato è una zuppa dal sapore delicato, adatta a una cena semplice e facile da completare con pane tostato. Il titolo usa la parola “benessere” in senso evocativo: qui non si attribuiscono alla ricetta effetti sanitari o benefici medici.
Ingredienti per 4 persone
- 3 porri medi (circa 500 g puliti)
- 500 g di patate a pasta gialla
- 1,2 l di brodo vegetale caldo
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 1 foglia di alloro
- Sale e pepe
- Erba cipollina o prezzemolo
- Pane per servire, facoltativo
Tempi e porzioni
Preparazione: 15 minuti. Cottura: 30-35 minuti. Porzioni: 4.
Procedimento
- Elimina le radici e la parte verde più coriacea dei porri. Incidi i gambi nel senso della lunghezza e sciacquali con cura, separando gli strati per rimuovere eventuali residui di terra. Affettali sottilmente.
- Sbuccia le patate, lavale e tagliale a cubetti regolari di circa 2 cm. Un taglio uniforme aiuta a cuocerle nello stesso tempo. Tieni gli ingredienti separati mentre prepari la pentola.
- Scalda l’olio in una casseruola dal fondo spesso. Aggiungi i porri e cuocili a fiamma medio-bassa per 7-8 minuti, mescolando. Devono ammorbidirsi senza scurire; se il fondo asciuga, versa un cucchiaio d’acqua.
- Unisci le patate e la foglia di alloro, mescola per un minuto e versa il brodo caldo. Il liquido dovrebbe coprire gli ingredienti. Porta a leggero bollore, poi abbassa la fiamma e copri lasciando un piccolo spiraglio.
- Cuoci per 20-25 minuti, mescolando ogni tanto. Le patate sono pronte quando si spezzano facilmente con una forchetta. Se il brodo evapora troppo, aggiungine poco alla volta; se è abbondante, lascia la pentola scoperta negli ultimi minuti.
- Rimuovi l’alloro. Frulla la zuppa con un frullatore a immersione fino alla consistenza desiderata: per una texture più rustica, frullane solo una parte oppure schiaccia alcune patate con il dorso del cucchiaio. Se risulta troppo densa, allungala con brodo caldo.
- Regola di sale e pepe dopo aver frullato. Rimetti sul fuoco per 2-3 minuti, mescolando, senza farla sobbollire con forza. Distribuisci nelle ciotole e completa con erba cipollina tritata e un filo d’olio.
Consigli per la consistenza
Le patate a pasta gialla tendono a dare corpo, ma la quantità di brodo può cambiare in base alla loro dimensione e alla pentola. È meglio conservarne una tazza calda e aggiungerla soltanto se serve. Per una zuppa più liscia, frulla più a lungo; per una versione con pezzi, tieni da parte qualche cubetto cotto prima di frullare e rimettilo alla fine.
Come completare il piatto
Il pane tostato è un accompagnamento pratico: taglialo a fette, spennellalo appena d’olio e passalo in padella o in forno finché i bordi diventano croccanti. Si possono aggiungere crostini, semi tostati o una cucchiaiata di yogurt naturale, se gradita. Questi elementi sono facoltativi e non cambiano il procedimento di base.
Conservazione e servizio
Servi la zuppa calda, ma non bollente, così è più facile apprezzarne la consistenza. Gli avanzi si conservano in frigorifero in un contenitore chiuso per un paio di giorni; raffreddali prima di riporli e riscaldali a fuoco basso, mescolando. La zuppa tende ad addensarsi da fredda: basta incorporare un poco d’acqua o brodo durante il riscaldamento. Non lasciare il recipiente a temperatura ambiente per tempi prolungati.