Fernando Alonso è stato sorpreso alla guida di una Bugatti Veyron rarissima, appena acquistata a Monaco e legata a una storia che affonda le radici nel Medio Oriente. Questo gioiello arricchisce una collezione di hypercar già impressionante, svelando un lato meno noto del pilota spagnolo.
Bugatti Veyron Grand Sport Vitesse: un capolavoro unico nel suo genere
Fernando Alonso è stato immortalato al volante di una Bugatti Veyron Grand Sport Vitesse cabriolet, un’auto fuori dal comune per potenza e valore. Il modello con telaio numero 8100 è stato fotografato appena uscito dalla concessionaria Bugatti di Monaco: un acquisto che conferma la passione del pilota per le hypercar di altissimo livello. Come sottolinea il portale portoghese Razão Automóvel, è considerata la Bugatti più preziosa mai prodotta.
Non è un semplice capriccio: pochi mesi prima, Alonso aveva già aggiunto al suo garage una Pagani Zonda personalizzata. Questo nuovo acquisto dimostra che il pilota non si accontenta certo di mezze misure.
Quando l’esclusività diventa una sfida
Dietro questa Bugatti c’è una storia di determinazione e pressioni. Il primo proprietario, Khadem Al-Qubaisi, chiese una versione speciale della Grand Sport Vitesse, ispirata alla rarissima Veyron Pur Sang. La voleva con una carrozzeria interamente in alluminio lavorato a mano, senza compromessi. Bugatti inizialmente si oppose: il progetto era troppo costoso e complicato da realizzare.
Al-Qubaisi, però, non si arrese. Minacciò di cancellare altri ordini e alla fine spinse la casa francese ad accettare le sue richieste. Dietro quella carrozzeria blu acciaio arrivata a Monaco c’è una trattativa serrata, fatta di pretese che era impossibile ignorare.
Un’opera titanica di alluminio
Il risultato? Una carrozzeria realizzata a partire da oltre 20 tonnellate di alluminio grezzo, lavorato in pannelli unici ricavati da singoli blocchi. Un lavoro artigianale monumentale, che ha trasformato la Veyron in un’opera d’arte, quasi scolpita direttamente nella materia. Non è un’auto: è una scultura su ruote.
1200 cavalli per una velocità da record
La Veyron Grand Sport Vitesse non è soltanto bella da guardare: sotto il cofano ha un W16 da 8 litri, capace di erogare 1200 cavalli e spingerla fino a 410 km/h. Una velocità estrema, quasi surreale sulle strade di tutti i giorni, ma perfetta per definire lo status di questa hypercar. Per Alonso, abituato alle velocità delle monoposto, è più un trofeo che un bolide da usare su strada.
Interni senza tracce del passato
Nell’abitacolo, l’alluminio lucido incontra una pelle rossa vibrante, in un contrasto deciso. Le iniziali “Kaq” del precedente proprietario sono state rimosse, cancellando ogni traccia della sua eredità. Ora la Bugatti può rispecchiare il carattere del nuovo proprietario, senza ombre dal passato.
Collezionismo e passione a Monaco
Con questo acquisto, Alonso conferma il suo posto tra i collezionisti di auto rarissime, sempre alla ricerca di pezzi unici. Monaco, con le sue strade piene di hypercar e vip, è la cornice perfetta per questa nuova arrivata. Qui ogni auto racconta una storia di lusso, velocità e potere.
Le hypercar in Francia: un mondo ristretto
Bugatti viene dall’Alsazia, eppure le sue hypercar restano una rarità sulle strade francesi: si vedono soprattutto sulla Costa Azzurra e a Parigi. In Francia, la legge le tratta come tutte le altre auto, senza fare distinzioni. E così resta intatto il fascino, insieme al mistero, di chi le possiede e le guida con mano esperta.